Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 23 Mar 2026

di Flavia Scotti

Alla fine, dopo tante proteste e numerosi articoli del Foglietto, l'ultimo lo scorso 14 ottobre, ce l’hanno fatta più di mille dipendenti del Cra, per l’esattezza 1158, a recuperare una quota di cosiddetti “contributi opera di previdenza” versati dall’ente all’ex Inpdap (ora Inps) dall’inizio del 2004 alla fine del 2007, ma che non erano dovuti.

Nella busta paga di novembre, infatti, i predetti dipendenti si sono visti accreditare, sotto la voce, tutt’altro che comprensibile, “Competenze accessorie – Accessorio esente prev.”, una somma che, dopo richieste di chiarimenti da parte degli stessi dipendenti ai competenti uffici, si è scoperto essere il tanto agognato rimborso.

Complessivamente l’Inps ha dovuto restituire al Cra qualcosa come 9 milioni di euro, dei quali circa 2,3 di competenza del personale.

Tutto è bene quel che finisce bene? Tutt’altro e non solo per i sei anni che ci sono voluti perché un ente della pubblica amministrazione, l’Inps, restituisse ad un ente omologo, il Cra, quanto indebitamente aveva riscosso.

Sulla somma restituita ai lavoratori, infatti, non è stato calcolato un solo centesimo di interesse.

In pratica, è come se 1158 dipendenti del Cra avessero prestato per sei anni 2,3 milioni di euro all’Inps, a tasso zero.

Al danno, dunque, si è aggiunta la beffa.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
Back To Top