Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 26 Ott 2026

Alcune settimana fa, la Corte dei conti, sezione di controllo sugli enti finanziati dallo Stato, ha depositato la Relazione sulla gestione 2012 dell’Istituto Nazionale di Alta Matematica "Francesco Severi" (Indam).

L’Indam è un ente di ricerca le cui finalità sono contenute nello statuto approvato dal Miur e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 aprile 2011.

Sfogliando la relazione dei magistrati contabili, si apprende che l’Istituto di ricerca, che ha sede presso l’Università La Sapienza, alla data del 31 dicembre 2012 poteva contare sull’apporto di otto dipendenti: tre funzionari amministrativi di IV livello; un collaboratore amministrativo di V, due di VI e due operatori amministrativi di VII.

Alla fine del 2012, il costo complessivo per il personale è stato di 479.907 euro, in decrescita rispetto al biennio precedente.

Gli organi dell’ente, invece, comprendono un presidente, un vice presidente, un componente del cda, un direttore amministrativo, tre revisori dei conti e sette componenti del Consiglio scientifico.

Al presidente viene erogato un compenso di 9.720 euro annui; al vice presidente, di 3790,80; all’altro membro del cda, di 1846,80; al presidente del collegio revisori dei conti, di 1944; agli altri due membri del collegio, di 1555,20. Per i componenti del Consiglio scientifico, invece, non è previsto alcun compenso annuo ma un gettone di presenza, pari a 40,50 euro, per la partecipazione alle singole riunioni, oltre al rimborso delle spese di missione.

I risultati della gestione finanziaria 2012 dell’Indam evidenziano un calo del 25,16% delle entrate correnti, nonostante un lieve aumento dei trasferimenti ordinari da parte dello Stato, passati da  € 2.517.693 a  € 2.793.215.

Tale decremento, precisa la Corte dei conti, è da imputare all’azzeramento della voce “entrate non classificabili in altre voci” di bilancio.

Sempre nel 2012, anche le spese correnti (€ 3.306.897) sono diminuite del 17,84% rispetto al2011 (€ 4.025.182).

I magistrati contabili hanno richiamato l’attenzione “sull’incremento del disavanzo finanziario di competenza registrato nell’esercizio di riferimento, pari ad € 308.557, in lieve peggioramento rispetto a quello registrato nel 2011 (pari ad € 222.809) ed indicativo delle difficoltà dell’Ente a perseguire l’equilibrio finanziario complessivo”. Il risultato di esercizio, invece, risulta leggermente in crescita (da € 5.848 nel 2011 a € 11.504 nel 2012).

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Un tranquillo funerale di famiglia”, azzeccata commedia di costume con un eccellente cast

Un tranquillo funerale di famiglia, regia di Massimiliano Bruno, con Claudia Pandolfi, Pietro...
empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
Back To Top