Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 23 Mar 2026

Il 23 luglio dello scorso anno, in occasione della pubblicazione della Relazione della Corte dei conti sulla gestione 2010 e 2011 dell’Istituto Italiano di Studi Germanici (IISG), con sede in Roma a Villa Sciarra, che da anni si contende con il Centro Fermi e con l’Indam il primato di più piccolo ente di ricerca del Paese, dedicammo un articolo all’evento, che però provocò la risentita reazione dell’allora presidente (dimessosi di lì a qualche mese) della mascotte della ricerca italiana.

Nei giorni scorsi, i giudici contabili hanno diffuso la Relazione relativa alla gestione 2012 dell’ente.

Al fine di evitare nuove polemiche, nel rimettere alla valutazione dei lettori il contenuto della stessa, ci limiteremo ad evidenziare l’unica novità presente nel documento, in aggiunta al fatto che il numero dei dipendenti, cinque in tutto, sì proprio cinque (un tecnologo, 3 funzionari amministrativi e un collaboratore di amministrazione), è rimasto invariato, al pari di quello degli organi dell’Istituto, dodici (presidente, due membri del cda, un direttore, cinque membri del Consiglio scientifico, tre componenti del Collegio dei revisori dei conti).

I magistrati contabili, infatti, così concludono la loro relazione: “ … la particolare tenuità del contributo ordinario statale in progressiva diminuzione riverbera effetti anche sulla utilità della permanenza del controllo della Corte dei conti”.

Se a gettare la spugna è la Corte dei conti, forse sarebbe il caso che il governo, e per esso il ministro vigilante, si decidesse, una volta per tutte, ad assegnare ad altro ente di ricerca funzioni e personale dell’IISG, liberando da ogni incombenza i dodici componenti degli organi dell’ente.

A chiederlo non siamo noi, ma la spending review.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
Back To Top