Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 02 Set 2026

Nei giorni scorsi, la Corte dei conti ha depositato la Relazione sulla gestione 2012 del Consorzio per l’Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste (più brevemente Consorzio per l’Area di Ricerca o Area Science Park), ente di ricerca con 52 dipendenti di ruolo, tra i quali 3 dirigenti amministrativi, 10 tecnologi, 9 funzionari amministrativi, 9 collaboratori tecnici, 13 collaboratori amministrativi, 5 operatori amministrativi e 3 operatori tecnici. Non è presente alcun ricercatore neppure tra i 72 dipendenti  a tempo determinato, tra i quali figurano 16 tecnologi, 48 amministrativi e 8 tecnici.

Organo principale dell’ente è il cda, con il presidente, al quale va una indennità annua di 51.978 euro, un vice presidente (12.741 euro) e un consigliere (11.583 euro).

Con una delibera del 25 ottobre 2012, le indennità per il vice presidente e per il consigliere erano stati raddoppiati, ma il Miur, sentita la Presidenza del Consiglio, ha espresso rilievi, per cui sono stati ripristinati i vecchi compensi.

Al direttore generale, che non è organo dell’ente, nel 2012 è stato corrisposto un compenso pari a 198.878 euro, di cui 29.395 per la retribuzione di risultato.

Nella Relazione si legge che l’esercizio 2012 si è chiuso con un risultato finanziario di competenza negativo, pari ad euro 1.614.601; che i risultati negativi di esercizio (finanziari ed economici) sono riconducibili al notevole decremento dei contributi pubblici pertinenti al finanziamento su progetti e al conto capitale.

La situazione amministrativa - scrivono i giudici contabili - evidenzia la diminuzione dell’avanzo di amministrazione da 5.734.591 nel 2011 a 4.478.557 euro; i residui attivi ed i residui passivi sono aumentati, rispettivamente, del 48,43% e dell’10,75% a seguito dell’aumento dei residui generati dalla gestione di competenza.

Anche il conto economico ha chiuso in negativo, con una perdita d’esercizio di 1.508.099 euro, in peggioramento rispetto al biennio precedente.

A causa della indicata perdita economica, il patrimonio netto si è ridotto da euro 63.381.682 nel 2011 a 62.291.792 euro nel 2012.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Erus26: a Padova il 23° congresso europeo di urologia robotica

Da mercoledì 9 a venerdì 11 settembre, Padova torna a ospitare ERUS26 (l’ultima volta è stata nel...
empty alt

“Festival delle Corrispondenze”, dal 28 agosto al 6 settembre a Monte del Lago

Dal 28 agosto al 6 settembre, torna il Festival delle Corrispondenze, con la sua XV edizione:...
empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
Back To Top