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Lunedì, 26 Ott 2026

I dati contenuti nel Conto consuntivo 2013 del Cnr, di recente pubblicazione, ai quali Il Foglietto fino a oggi ha dedicato due articoli, il primo titolato Nel 2013 al Cnr il contenzioso è costato 2 milioni di euro e il secondo Cnr, crolla la produzione scientifica. Quali le cause? contengono un’altra sorpresa, che forse vale la pena di sottoporre all’attenzione dei lettori.

Ci riferiamo al valore degli immobili di proprietà dell’ente di ricerca presieduto da Luigi Nicolais e ai massicci investimenti per lo sviluppo edilizio dello stesso ente.

Un primo dato è quello relativo al numero di immobili presenti nel portafoglio del Cnr: 87, per un valore complessivo di oltre 730 milioni di euro. Si tratta, però, di stima catastale, mentre il valore di mercato, in media, è almeno il triplo.

La sede di piazzale Aldo Moro, ad esempio, iscritta a bilancio per un valore di 26.857.327,34 euro, varrebbe addirittura il quadruplo.

In cima alla classifica, con un valore catastale di oltre 98 milioni, l’Area della Ricerca di Pisa, seguita da quella di Bologna, con 89 milioni e da Tor Vergata, con oltre 66 milioni.

Un gradino più in basso, l’Area della Ricerca di Firenze, con 64, seguita da quella di Napoli-Castellino, con oltre 48.

Di fronte a questi valori, che comunque sono - come già detto - di gran lunga inferiori a quelli di mercato, fa davvero tenerezza vedere in ultima posizione, con un valore catastale di appena 8mila euro (sì, proprio ottomila euro), un locale ubicato in zona Castelli Romani, per l'esattezza a Rocca di Papa, in piazza XX Settembre n. 6, anch’esso di proprietà del Cnr.

Un simile portafoglio immobiliare, che non sembra avere eguali nel variegato panorama degli enti pubblici di ricerca, è tuttora in fase di crescita se è vero, come risulta dal documento contabile, che sono in atto interventi di sviluppo edilizio, per diversi milioni di euro, in numerose regioni, dalla Campania all’Emilia Romagna; dalla Puglia alla Lombardia, per finire al Veneto.

L’auspicio è che prima o poi il Cnr, in analogia a quanto avviene per l’edilizia, per ovviare alle ormai croniche carenze di risorse da destinare alle attività scientifiche, vari un progetto di sviluppo della ricerca.

3 - fine

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