Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 26 Ott 2026

Presso il Cra, ente di ricerca presieduto da Giuseppe Alonzo, è convocata per oggi una riunione con le organizzazioni sindacali, che tra i diversi punti all’ordine del giorno (salario accessorio personale ex Inran; situazione finanziaria dell’ente; piano di fabbisogno 2012-2014 e riorganizzazione) ne contiene un altro di particolare interesse, ossia il “Disciplinare per il conferimento del titolo di ricercatore emerito”, che, messo così, non si capisce se trattasi dell’esame o della illustrazione del disciplinare stesso.

Emerito è aggettivo di lungo corso, che dai romani (miles emeritus) giunge fino a noi e conserva un suo ambito spaziale di significato anche nel mondo della Chiesa, dove emeriti sono gli ecclesiastici usciti di carica con onore, come Ratzinger che è Papa emerito.

Si parva licet componere magnis, nella versione del disciplinare del Cra l’emerito ricalca, mutatis mutandis, la figura del professore universitario emerito, per come emerge dal Testo unico dell’istruzione superiore n. 1592 del 1933, che conosceva anche il professore onorario, figura finora ignorata dal Cra ma non si sa mai cosa ci riserva il futuro.

Si capisce subito che emerito non è un titolo per tutti. Per ottenere tale ambìto riconoscimento, occorre avervi interesse e fare apposita istanza, riassumendo i propri meriti. Non si può, poi, nemmeno presentare la domanda qualora non si possiedano almeno venti anni di servizio e non si possano vantare importanti e riconosciuti titoli negli studi o nell’attività presso lo stesso Cra.

Al conferimento del titolo ci pensa il Cda dell’ente, previo parere del Consiglio dei Dipartimenti, ma di questo atto, fino a quando tale organo non è operativo, se ne può fare a meno.

Il ricercatore emerito, sussistendone le condizioni, può partecipare ad attività e progetti del Cra, ovviamente senza compensi, salvi i diritti morali.

Non si vede perché, a termini di regolamento, debbano essere considerate valutabili, ai fini del conseguimento dell’emeritato, esclusivamente le istanze presentate da ricercatori cessati dal servizio” da non oltre 18 mesi”

Da qualcuno è venuta anche qualche perplessità in ordine all’esclusione dall’emeritato dei tecnologi, profilo equiparato a quello di  ricercatore, tanto più che in molti enti del comparto della ricerca l’appartenenza all’uno o all’altro profilo è stata spesso decisa dalla sorte.

Stando ai rumors, pare che malumori si registrino persino tra i collaboratori e gli operatori tecnici, tra i quali c’è qualcuno a cui non dispiacerebbe fregiarsi del titolo di emerito e continuare così a scorazzare per le stanze e i corridoi dell’ente.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Un tranquillo funerale di famiglia”, azzeccata commedia di costume con un eccellente cast

Un tranquillo funerale di famiglia, regia di Massimiliano Bruno, con Claudia Pandolfi, Pietro...
empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
Back To Top