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Lunedì, 23 Mar 2026

L’ultima iniziativa che si registra a piazzale Aldo Moro sarebbe l’assunzione tramite chiamata diretta di ricercatori e tecnologi dotati di altissima qualificazione scientifica, distinti per meriti eccezionali ovvero insigniti di alti riconoscimenti scientifici in ambito nazionale.

Infatti il 30 settembre 2014, Paolo Annunziato, direttore generale del Cnr, avrebbe comunicato ai direttori di dipartimento che “in analogia a quanto già portato avanti da questa amministrazione relativamente all’assunzione per chiamata diretta di ricercatori e tecnologi dotati di altissima qualificazione scientifica, distintisi per meriti eccezionali ovvero insigniti di alti riconoscimenti scientifici in ambito nazionale il Presidente ha deciso di proporre al MIUR ulteriori 6 candidature, questa volta riservate a personale di ruolo, escluso dalla precedente selezione: tre con profilo Dirigente di Ricerca/Tecnologo e tre con profilo di Primo Ricercatore/Tecnologo”.

In ragione di ciò Annunziato avrebbe richiesto agli stessi direttori di comunicare dei nominativi di ricercatori e tecnologi meritevoli. Il tutto da segnalare via email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., utilizzando lo schema allegato.

La procedura prevedrebbe, poi, che il Presidente, Luigi Nicolais, con il supporto dei direttori di dipartimento, esamini “le candidature così raccolte selezionando poi quelle da inviare al MIUR all’attenzione del Comitato di esperti per la politica della ricerca (CEPR) che effettuerà la selezione finale”.

La procedura, tuttavia, rimane ammantata da un alone di mistero, visto che, al di fuori dei sette direttori di dipartimento, nessuno tra i numerosi meritevoli ricercatori dell’Ente è stato notiziato al riguardo.

In un Ente dove merito e trasparenza sono la bussola che orienta l’azione degli organi di vertice, un’iniziativa di tale portata, condotta senza adeguata pubblicità all’interno della comunità scientifica, potrebbe apparire, ai purtroppo numerosi malpensanti, come una larvata progressione di carriera di cui beneficerebbero pochi eletti, al di fuori di ogni valutazione comparativa.

Evidentemente il Cnr non dispone di informazioni relative alle eccellenze esistenti tra i ricercatori/tecnologi che operano alle proprie dipendenze, mentre sembrerebbe già a disposizione di Nicolais una banca dati contenente tutti i nominativi delle migliori menti del pianeta non in servizio al Cnr.

Pertanto, sarebbe opportuno che tutti i ricercatori e i tecnologi in servizio nel Cnr, che si ritengano meritevoli di beneficiare della chiamata diretta in posizione di Dirigente di ricerca/tecnologo o Primo ricercatore/tecnologo, provvedessero a proporre tempestivamente la propria candidatura, secondo lo schema approntato dallo stesso ente.

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