Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 21 Mar 2026

L’articolo a firma di Adriana Spera, dal titolo Il Museo geologico nazionale distrutto dalla finanza creativa, apparso sul Foglietto del 5 novembre scorso, oltre ad aver riscosso attenzione da parte di molti lettori, è finito anche in Parlamento.

Il ministro per i beni e le attività culturali, Dario Franceschini, è stato infatti chiamato a rispondere sulla vicenda da una interrogazione (n. 4-04916), a firma di sette senatori del Movimento 5 Stelle: Morra, Donno, Montevecchi, Moronese, Puglia, Santangelo, Petrocelli, apparsa nel resoconto della seduta n. 548 del 3 dicembre.

In particolare, i senatori firmatari dell’atto di sindacato ispettivo, alla luce della dettagliata e documentata ricostruzione della vicenda fatta dal Foglietto, hanno chiesto al ministro di sapere:

se non si ritenga necessario, considerati i vincoli architettonico e archeologico esistenti sul palazzo Canevari, l'importanza del compendio delle collezioni del museo geo-paleontologico nazionale e l'assenza di un siffatto museo nel Paese, istituire un polo di informazione ambientale, presidio per l'educazione alla tutela di un territorio sempre più soggetto a drammatiche criticità, ricostituendo l'unicum culturale formato dal palazzo appositamente edificato e dalle collezioni e restituendo così alla cittadinanza la struttura con l'annesso museo come fermamente richiesto da ormai troppi anni da cittadini, scienziati e autorevoli istituzioni tra le quali Unesco, accademia dei Lincei, Società geologica italiana;

a quanto ammontino i costi finora sostenuti per locare i magazzini in cui sono "custodite" le collezioni del museo geo-paleontologico nazionale;
se siano stati effettuati controlli per verificare in quali condizioni si trovino, dopo 20 anni, le collezioni;

se si ritenga, alla luce del fatto che è stato già pagato un progetto per il restauro, di riportare il museo geo-paleontologico nazionale nella sua storica sede;
se si ritenga, infine, contrario ad ogni principio di buona e corretta amministrazione collocare gli uffici di enti pubblici all'interno di un edificio nato come museo, su cui gravano vincoli archeologici e architettonici e insistono importanti scavi.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
Back To Top