Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 17 Lug 2024

L’iperplasia surrenalica congenita (CAH) è una malattia rara dovuta a una mutazione genetica che provoca la carenza dell’enzima 21-idrossilasi e compromette la sintesi del cortisolo, un ormone fondamentale per le normali funzioni fisiologiche. L’organismo tenta inutilmente di compensare tale carenza e come conseguenza innesca una eccessiva produzione di ormoni androgeni surrenalici, scatenando ulteriori complicanze. Attualmente, i pazienti vengono trattati con dosi sopra-fisiologiche di glucocorticoidi che possono causare gravi effetti collaterali come aumento di peso, diabete, malattie cardiovascolari, infertilità e osteoporosi.

Una nuova possibilità si inserisce nel paradigma di trattamento di questa malattia con i risultati della fase 3 di sperimentazione del Crinecerfont, un composto in grado di offrire benefici significativi per pazienti adulti e bambini.

I risultati dello studio, pubblicati sul New England Journal of Medicine e presentati durante l’ultima edizione di ENDO, il più importante convegno internazionale riguardante l’endocrinologia, hanno visto il contributo di più di cinquanta centri di ricerca dislocati in dieci paesi, fra cui le università Sapienza di Roma e Federico II di Napoli.
 
Il nuovo approccio terapeutico è in grado di tenere sotto controllo la produzione di androgeni surrenali senza dover ricorrere a dosi eccessive e dannose di glucocorticoidi. In particolare, è stato visto che tra i 176 pazienti adulti partecipanti allo studio, il gruppo a cui è stato somministrata una terapia a base di Crinecerfont ha mostrato una riduzione del 27,3% nella dose di glucocorticoidi rispetto al 10,3% del gruppo a cui è stato fornito il placebo; mentre il 63% dei partecipanti ha raggiunto dosi ormonali fisiologiche nonostante la malattia (a fronte del 18% del placebo). Gli eventi avversi più comuni sono stati affaticamento, mal di testa, febbre e vomito, ma si sono verificati in modo episodico e simile nei due gruppi.
 
"Il controllo della malattia è un equilibrio difficile tra le complicazioni dell'eccesso di androgeni, i problemi di crescita e sviluppo, i problemi riproduttivi maschili e femminili, e altri problemi legati all'esposizione cronica con troppi glucocorticoidi a cui sono esposti gli oltre 4000 malati attualmente presenti in Italia”, spiega Andrea Isidori, Ordinario di Endocrinologia presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale della Sapienza. “Questo risultato è stato possibile anche grazie alla collaborazione tra centri di endocrinologia pediatrica e dell’adulto, nell’ambito dei percorsi indicati dall’Europa all’interno dei Reference Network (ENDO-ERN) per le malattie rare di cui le Aziende Ospedaliero-Universitarie fanno parte e all’impegno degli Atenei nella Terza Missione.”
 
“Crinecerfont potrebbe rivoluzionare la gestione dell’iperplasia surrenalica congenita, riducendo significativamente la dose necessaria di glucocorticoidi, e quindi limitando gli effetti collaterali a lungo termine”, aggiunge Rosario Pivonello, Ordinario di Endocrinologia presso l'Università Federico II di Napoli.

Com. St.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

empty alt

Presidenza Cdc: “Legge Nordio lede i principi dello Stato di diritto”

Continuano le prese di posizione contro il disegno di legge proposto dal Guardasigilli, Carlo...
empty alt

Gonnella (Antigone): “Il ddl sicurezza stravolge il sistema penitenziario”

“Nei prossimi giorni potrebbe arrivare in aula, alla Camera dei Deputati, il ddl sicurezza, una...
empty alt

Stagione Lirica di Padova al via con la Nona Sinfonia di Beethoven

«Abbracciatevi, moltitudini! Questo bacio vada al mondo intero!». Un messaggio universale di...
empty alt

“Madame Luna”, film svedese che mostra ciò che la civile Italia finge di non conoscere

Madame Luna, regia di Daniel Espinosa, con con Meninet Abraha (Madame Luna), Hilyam...
empty alt

Creatività scientifica femminile. “I geni che saltano” di Barbara McClintock

Fino alla fine degli anni Quaranta, si pensava che il genoma, il patrimonio genetico di un...
empty alt

Atella, suggestivo borgo lucano alle falde del Monte Vulture

Mia sorella, dico a Domenico Saraceno mentre visitiamo Atella, paese lucano di 3500 abitanti ad...

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI
Back To Top