Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 04 Mag 2026

di Flavia Scotti

C’è un tempo rilevante per il diritto, come avviene per certi istituti come la prescrizione o l’usucapione, e c’è un tempo rilevante per i cittadini, che è quello che la pubblica amministrazione impiega per definire certe pratiche, magari perché ritenute più spinose.

Ne sa qualcosa un erede del proprietario di un immobile, ubicato nella città di Salerno e realizzato nel 1957, che si è visto notificare un’ordinanza di demolizione con la quale si ingiungeva  di provvedere, nel termine di 60 giorni, "al ripristino dello stato dei luoghi nel rispetto di quanto legittimamente autorizzato” agli albori della seconda metà del secolo scorso.

Al malcapitato e incredulo destinatario dello sconcertante provvedimento non è rimasto altro che adire il Tar della Campania che, con sentenza n. 1987 del 27 settembre 2013, gli ha dato ragione.

Per i giudici amministrativi, infatti, è illegittima l'ordinanza con la quale il Comune ha ingiunto la demolizione di alcune opere edilizie eseguite in difformità da una autorizzazione del 1957 che non abbia dato conto, con apposita motivazione, delle ragioni di attualità, concretezza e specificità del pubblico interesse che giustificasse il ripristino della legalità violata, tenuto conto del fatto che il decorso di un lasso di tempo davvero notevole (nella specie, oltre 55 anni) fra la realizzazione dell'opera irregolare, ma munita pur sempre di un formale titolo, e l'adozione della misura repressiva, ha ingenerato un solido affidamento in capo al cittadino.

Insomma, anche per il Tar, che pure ha i suoi tempi, talvolta assai lunghi, nella definizione dei ricorsi, dopo più di 50 anni ordinare una demolizione è davvero troppo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Igiene delle mani: un’azione che salva la vita!

Ogni anno il 5 maggio l’Organizzazione Mondiale della Sanità celebra la Giornata mondiale...
empty alt

Overshoot Day. Italia in debito ecologico, stiamo consumando il futuro dei nostri figli

Il 3 maggio 2026, tra due giorni, l’Italia entra in debito ecologico. Da questa data, secondo il...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
Back To Top