Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 04 Mag 2026

Comunicato di Amnesty International

A seguito dell'annuncio del conferimento del premio Nobel per la pace all'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, il segretario generale di Amnesty International Salil Shetty ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"È un premio importante, una scelta che riafferma i principi internazionali contro l'uso delle armi chimiche e di altre armi vietate che producono sofferenze indicibili. È un richiamo tempestivo a tutti i governi e ai gruppi che prendono parte ai conflitti armati: la guerra ha delle regole che vanno rispettate. La proibizione delle armi chimiche è un esempio di queste importanti regole, il cui obiettivo è risparmiare i civili".

"Il recente accordo sulla Siria rappresenta ovviamente un passo avanti per rimuovere le armi chimiche dal campo di battaglia, ma non dobbiamo perdere di vista l'enormità della crisi dei diritti umani in quel paese. Nessuno è stato ancora chiamato a render conto dei crimini di guerra in corso in Siria, compresi gli orrendi attacchi chimici. Le armi convenzionali continuano a essere usate per compiere atrocità di massa. L'annuncio odierno deve spingere la comunità internazionale a porre fine alle violazioni di massa in Siria e a chiamare i responsabili dei crimini di guerra, da ogni lato del conflitto, a rispondere delle loro azioni".

 

Roma, 11 ottobre 2013

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Igiene delle mani: un’azione che salva la vita!

Ogni anno il 5 maggio l’Organizzazione Mondiale della Sanità celebra la Giornata mondiale...
empty alt

Overshoot Day. Italia in debito ecologico, stiamo consumando il futuro dei nostri figli

Il 3 maggio 2026, tra due giorni, l’Italia entra in debito ecologico. Da questa data, secondo il...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
Back To Top