Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 30 Apr 2026

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 21679 del 5 settembre 2018, ha dichiarato l’illegittimità del licenziamento per giusta causa adottato dall’azienda nei confronti di un dipendente sorpreso dalle forze dell’ordine in possesso di 25 grammi di hashish durante la pausa pranzo, al di fuori della sede di lavoro.

Per i Giudici della Suprema Corte, infatti, la decisione adottata dal datore di lavoro è da considerare sproporzionata rispetto alla gravità del fatto commesso che, pur avendo conseguenze discipinari, non giustifica l’allontanamento in tronco del dipendente.

La soluzione sarebbe quella di valutare l’applicazione di un provvedimento meno grave e, di conseguenza, conservativo.

In precedenza, la sanzione del licenziamento in tronco era stata ritenuta legittima sia dal Tribunale che dalla Corte d’Appello.

Per i Giudici di piazza Cavour, invece, l’episodio può essere pagagonato a “quello del rinvenimento del dipendente trovato in stato di manifesta ubriachezza durante l’orario di lavoro, sanzionato con una misura conservativa”.

Insussistente, infine, contrariamente a quanto sostenuto dall’azienda, è stato rienuto il rischio che l’hashish potesse essere fumato in gruppo in azienda, e ciò in quanto la stessa era finalizzata all’uso personale, al di fuori dell’orario di lavoro.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Bevagna omaggia Francesco d'Assisi, a 800 anni dalla morte

Dal 30 aprile al 3 maggio, storici, docenti universitari, ricercatori, musicisti, giocolieri e...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Cosa caratterizza la folle corsa alla spesa militare?

Gli anni Venti del XXI faranno storia, sicuramente. Non tanto per le loro innumerevoli crisi, che...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
Back To Top