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- di Redazione
di Roberto Tomei
Finalmente, dopo grandi consulti, corretti gli “orrori” che la sfregiavano, la facciata dell’Istat torna ora a parlare in modo comprensibile ai viandanti curiosi (ma ferrati in latino) di conoscere il pensiero del censore romano e della dea Seshet, le due statue che sormontano gli ingressi dell’edificio di via Balbo, intorno alle quali sono riportati due brani tratti rispettivamente da Tito Livio e da Tacito.

