- Dettagli
- di Vitantonio Iacoviello
Verso Grottole, dalla fertile piana condivisa con Grassano, mi inerpico per 7 km. Il biondo tabacco delle rade querce a ravvivare il sempre verde di antichi e giovani oliveti. In lontananza, mentre guadagno quota, folti cespugli di macchia mediterranea coprono il capo di panciuti calanchi. Ancora più su, a brutalmente sfregiare la bellezza del paesaggio, un grosso impianto eolico impone prepotentemente la sua nefasta presenza. Prima delle ultime curve, si distinguono il castello di Adinulfo e la Chiesa diruta, una volta importante parrocchia dedicata ai santi Luca e Giuliano.

Era nata a New York il 24 marzo 1826 la suffragetta che ha dato il nome al famoso "Effetto Matilda", il fenomeno che ha identificato i furti di genere delle scoperte delle scienziate.
Mary Wollstonecraft Godwin (1759 -1797) è stata una filosofa e scrittrice britannica, considerata la fondatrice del femminismo liberale.
L'Antica Farmacia di Santa Maria della Scala a Roma è situata al primo piano del Convento dei Carmelitani Scalzi. L’antica Spezieria fu istituita in origine per le necessità degli stessi frati, che coltivavano nell’orto le piante medicinali necessarie alla loro salute.
Ringraziamo Vitantonio Iacoviello, consigliere nazionale di Italia Nostra, presidente della Sezione Alto Bradano e Vulture, già autore di diversi editoriali apparsi sul Foglietto, profondo conoscitore delle bellezze della Basilicata, strenuo difensore del patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale della Terra Lucana, per aver deciso, dopo nostra richiesta, di condividere con il nostro giornale una serie di recenti articoli, già pubblicati sul Quotidiano del Sud, che condurranno i nostri lettori alla scoperta di quel Territorio. Un grazie sentito anche alla Direzione del quotidiano. (Red)
Il 2 marzo 2008 ci ha lasciato Agnese Piccirillo, in arte Seranis, fisica, scrittrice e femminista storica torinese. La ricordo con un frammento dal suo bel libro Il filo di un discorso, Eura Press, Milano, 1997.
La mappatura del cielo di fine Ottocento fu possibile grazie ai miglioramenti della tecnica fotografica e all’uso delle lastre ad emulsione in gelatina, che rivoluzionarono il processo di realizzazione delle carte celesti. La classificazione delle stelle, oggi facilitata dai calcolatori, fu portata a termine da équipe di solo donne, impegnate a misurare e calcolare le distanze tra le stelle, con pazienza, minuziosità, impegno e tenacia. Qualità che venivano considerate “femminili per natura”.
“Ho scritto il libro Affective Computing nel 1997, per far capire che era importante per il futuro dell'interazione intelligente tra esseri umani e computer. La maggioranza dei colleghi mi chiedeva: perchè? È solo "rumore"…”.
