- Dettagli
- di Sara Sesti
In Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 si verificava il più grande disastro industriale della storia.
“Noi architetti abbiamo il dannato e sacrosanto dovere ed obbligo di romperci il capo su che cosa si debba fare nell'edilizia abitativa per facilitare la vita alle donne e agli uomini (..). Fin dall'inizio volli occuparmi sempre e solo di edilizia abitativa, con tutto quello che ci vuole: istituzioni per l'infanzia, scuole, biblioteche, ambulatori... ciò che appunto si chiama edilizia sociale".
Verso Grottole, dalla fertile piana condivisa con Grassano, mi inerpico per 7 km. Il biondo tabacco delle rade querce a ravvivare il sempre verde di antichi e giovani oliveti. In lontananza, mentre guadagno quota, folti cespugli di macchia mediterranea coprono il capo di panciuti calanchi. Ancora più su, a brutalmente sfregiare la bellezza del paesaggio, un grosso impianto eolico impone prepotentemente la sua nefasta presenza. Prima delle ultime curve, si distinguono il castello di Adinulfo e la Chiesa diruta, una volta importante parrocchia dedicata ai santi Luca e Giuliano.
Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!