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- di Roberto Tomei
Tanto tuonò che piovve. Alla fine, tutto dimostratosi vano, i docenti e i ricercatori universitari hanno deciso di scioperare.
Siamo arrivati a metà del 2017 ma il quadro generale dell’economia internazionale non è dissimile da quello che chiudeva il 2016. Questi primi sei mesi dell’anno si sono caratterizzati per l’alto tasso di vicende politiche, circostanza che accompagnerà anche i prossimi sei mesi del 2017, e una sostanziale conferma delle politiche economiche che i principali paesi hanno seguito per tutto l’anno scorso. L’economia internazionale si sta lentamente trascinando fuori dalla crisi e l’Europa sta facendo la sua parte. Ma le situazioni rimangono complesse, aggrovigliate in problemi che non riescono a trovare una soluzione per la semplice ragione che i problemi affondano nella radice delle società.
Dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale avvenuta il 7 giugno scorso del decreto legislativo n. 75/2017, fra sette giorni entrerà in vigore quello che, ormai definito “Decreto Madia”, rappresenta il nuovo Testo unico del pubblico impiego.
L’auspicio di tanti automobilisti è che la decisione del Tar Lombardia del 7 giugno scorso (sentenza n.1267/2017) possa servire a ripristinare la corretta applicazione della legge per quanto attiene ai termini di notifica del verbale a coloro che abbiano commesso infrazioni del codice della strada, rilevate con l’autovelox.
Vorrei brevemente commentare l’articolo apparso sul Foglietto della Ricerca dal titolo 'Dall’Università di Pavia, un algoritmo per prevedere eventi terroristici’.
In uno studio realizzato da un gruppo di ricercatori delle Università di Swansea e di Milano, pubblicato lo scorso 25 maggio su Plos One, a 144 partecipanti, dai 18 ai 33 anni, sono state misurate frequenza cardiaca e pressione sanguigna, prima e dopo una breve sessione di Internet, così come l’ansia percepita e la dipendenza da Internet.
L’Artico, il Grande Nord celebrato da poeti e geografi, è l’ultimo spicchio di terra rimasto da scoprire, letteralmente. Questa scoperta si sta compiendo da diversi anni, da quando lo scioglimento dei ghiacciai sta liberando enormi porzioni di territorio che rendono la terra dei ghiacci non solo più facilmente navigabile, ma consentono ai mezzi dell’uomo di avventurarsi alla ricerca delle straordinarie risorse naturali che qui sono custodite. Risorse alimentari – grandi banchi di pesce – e soprattutto energetiche, visto che le stime ipotizzano che sotto il ghiaccio sempre più sottile dell’Artico siano custodite enormi riserve energetiche di petrolio e gas. Si dice addirittura il 25-30 % del totale.
Il 27 maggio scorso, sul sito web di Beppe Grillo è apparso un post dal titolo Il Pd contro la scienza: scomparsi i soldi per la ricerca, il cui contenuto di seguito riportiamo integralmente.
Il 5 giugno scorso, un team del laboratorio di data science dell'Università di Pavia, coordinato dalla professoressa Silvia Figini, ha presentato a Roma, presso il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, i risultati di una ricerca finalizzata all’elaborazione di modelli di rischio basata sull’analisi dei dati in grado di prevedere eventi terroristici.
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