- Dettagli
- di Redazione
Si aprirà oggi pomeriggio alle 14 e proseguirà domattina, presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento, la prima conferenza italiana European values study.
Con la circolare n. 4, datata 10 novembre 2015, il ministro della Funzione pubblica ha, di fatto, allentato le disposizioni contenute nell’art. 5, comma 9, del decreto legge n. 95/2012, modificato dall’art. 17, comma 3, della legge 124/2015, che vieta a tutte le pubbliche amministrazioni e agli enti inseriti nel conto economico consolidato di attribuire incarichi di studio e di consulenza a soggetti, già lavoratori privati o pubblici, collocati in quiescenza.
Osservo, con una certa malinconia, il tramonto del welfare familiare italiano, quella somma di sussidi e sostegni che per così tanto tempo ci ha caratterizzato, ormai in gran parte sostituito dal fenomeno del credito al consumo, che tanto era personale e fonte di imbarazzi il primo, quanto freddo e anonimo il secondo. Vi leggo un altro esito inevitabile della nostra modernità e non so se compiacermi del fatto che una volta eravamo persone e oggi numeri di pratica, oppure semplicemente rassegnarmi. La famiglia italiana, come tutte le famiglie moderne, ormai è diventata sottile e potenzialmente illiquida, come un’obbligazione. Difficile da collocare, e altrettanto debole sul mercato.
Dovrebbe essere l’ultima occasione per le donne lavoratrici, sia del settore pubblico che privato e/o autonomo, per poter accedere alla pensione con almeno 35 anni di anzianità contributiva e 57 anni di età anagrafica, entrambe maturate alla data del 31 dicembre prossimo.
L’Inps ha pubblicato, il 3 novembre scorso, il messaggio n. 6704, con il quale fornisce alcune precisazioni circa l’incumulabilità del congedo parentale ad ore con altri permessi o riposi disciplinati dal Testo Unico maternità/paternità.
Pur ammettendo che una ripresa del credito bancario è funzionale alla ripresa tout court, rimane il fatto che le banche europee risultano ancora pesantemente condizionate dall’ammontare dei loro Non performing loans, ossia le varie forme di sofferenze o crediti deteriorati.
Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!