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- di Maurizio Sgroi
Un bel riquadro pubblicato nel Bollettino economico di novembre della Bce ci mette a parte di due notizie importanti. La prima è che i consumi privati, in aumento nell’Eurozona (EZ) dal primo trimestre 2013, sono stati il principale driver della crescita dell’area. E questo non sorprenderà chi è perfettamente avveduto circa l’impossibilità di crescere in mancanza di una ripresa sostenuta della domanda interna, atteso che è vagamente utopistico pensare che una delle principali economie del mondo si possa sostenere solo esportando.

Mi chiedo cosa serva per comprendere il sostanziale fallimento del nostro modello di sviluppo economico di fronte al dato diffuso nei giorni scorsi dall’istituto statistico tedesco, che mostra come una persona su cinque in Germania sia a rischio povertà o esclusione sociale.
