Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 24 Ago 2026

di Rocco Tritto

Dopo una lunga e tormentata gestazione, con la nomina dei presidenti, sembra essersi concluso l’ennesimo riordino degli undici enti di ricerca vigilati dal Miur. Ancora una volta si è trattato di una procedura formale, finalizzata a sostituire gli organi di vertice, lasciando praticamente immutato tutto il resto. Anzi, riducendo ulteriormente le scarne risorse, per di più spesso e volentieri anche mal utilizzate.

Eppure, ogni volta il ministro “riformatore” parla di svolta epocale, forse per mascherare i veri obiettivi, che sembrano essere quelli di “omogeneizzare” il board alla compagine governativa di turno.

In questa occasione, il fine meccanismo introdotto dal decreto legislativo n. 213 del 2009 ha concesso al ministro vigilante il lusso di nominare alcuni presidenti, indubbiamente di prestigio, ma ascrivibili alla opposta fazione politica, mantenendo ben saldo il consiglio di amministrazione, la cui maggioranza alla fine risulterà di stretta fede governativa. Un meccanismo già sperimentato in Parlamento, dove la presidenza di alcune commissioni (Vigilanza sulla Rai, Controllo sulla sicurezza della Repubblica) è affidata a un rappresentante delle opposizioni, mentre più della metà dei componenti delle stesse è espressione dei partiti che sostengono il Governo in carica.

Il primo banco di prova per i cda così “riformati” sarà la nomina dei nuovi direttori generali che, legge alla mano, sono i veri detentori del potere reale degli enti pubblici e che, fino a ieri, erano quasi sempre diretta espressione dell’organo di vertice dell’ente.

Non sono in pochi a ipotizzare vita difficile per molti dei nuovi presidenti e non si escludono possibili forfait. Chi vivrà, vedrà.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
empty alt

John Fante Festival 2026, dal 20 al 23 agosto a Torricella Peligna

Torna a Torricella Peligna, in Abruzzo, dal 20 al 23 agosto il John Fante Festival “Il dio di mio...
Back To Top