Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 03 Mag 2026

Redazione

È valido il licenziamento del lavoratore con l’artrosi colto a guidare una moto di grossa cilindrata e a svolgere un’ulteriore attività lavorativa durante il periodo di malattia.

A stabilirlo è stata la Corte di cassazione con la sentenza 1570 del 23 gennaio 2013, che ha ribaltato la decisione della Corte di appello di Napoli, che aveva disposto la reintegra del dipendente nel posto di lavoro, con condanna dell’ente datore di lavoro al pagamento delle retribuzioni “medio tempore” maturate.

Il ricorrente, che svolgeva attività di aiuto medico in una clinica, durante l’assenza dal lavoro per coxoartrosi, era stato trovato a guidare una moto di grossa cilindrata, prendere bagni di mare e prestare attività di direttore sanitario presso altro presidio.

I giudici di piazza Cavour hanno confermato la validità del licenziamento, sottolineando che l’espletamento di altra attività lavorativa ed extralavorativa da parte del dipendente durante lo stato di malattia «è idonea a violare i doveri contrattuali di correttezza e buona fede nell’adempimento dell’obbligazione, posto che il fatto di guidare una moto di grossa cilindrata, di recarsi in spiaggia e di prestare una seconda attività lavorativa sono di per sé indici di una scarsa attenzione del lavoratore alla propria salute ed ai relativi doveri di cura e di non ritardata guarigione, oltre che dimostrativi del fatto che lo stato di malattia non è assoluto e non impedisce comunque l’espletamento di un’attività ludica o lavorativa».

 

 

 

 

 

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Igiene delle mani: un’azione che salva la vita!

Ogni anno il 5 maggio l’Organizzazione Mondiale della Sanità celebra la Giornata mondiale...
empty alt

Overshoot Day. Italia in debito ecologico, stiamo consumando il futuro dei nostri figli

Il 3 maggio 2026, tra due giorni, l’Italia entra in debito ecologico. Da questa data, secondo il...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
empty alt

Bevagna omaggia Francesco d'Assisi, a 800 anni dalla morte

Dal 30 aprile al 3 maggio, storici, docenti universitari, ricercatori, musicisti, giocolieri e...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
Back To Top