Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 17 Mar 2026

di Roberto Tomei

Alla vigilia delle ultime elezioni politiche, illustrando il funzionamento del Porcellum, lo descrivemmo come un meccanismo assai dispettoso, come poi purtroppo si rivelò, capace finanche di sfornare maggioranze diverse nelle due camere, lasciando così il Paese nell’ingovernabilità.

Scoppiando tra le mani di quella classe politica che lo aveva confezionato, senza mai darsi veramente la briga di abolirlo o correggerlo, dato che avrebbe avuto tutto il tempo per farlo, l’ordigno Porcellum, tra le macerie, ha lasciato innanzitutto il bipolarismo, principio cardine della Seconda Repubblica nata da Tangentopoli.

Ma il bipolarismo era nient’altro che un morto che camminava.

Già prima, “sotto la spinta dei mercati e la pressione dello spread” - almeno così ce l’hanno raccontata - la crisi sembrava insolubile e, da parlamentare, la nostra repubblica era diventata “presidenziale di fatto”, sicché élite sempre presenti e operanti ma solitamente recalcitranti ad assumersi dirette responsabilità pubbliche, erano state chiamate a salvare il paese.

L’esito della loro azione è sotto gli occhi di tutti e si può descrivere con il laconico comunicato che riassume certi (in)successi della chirurgia: l’operazione è riuscita ma il paziente è morto.

Ora, se l’Italia non è morta, quanto meno è in fase preagonica, anche se la televisione - magari per farci coraggio - da qualche tempo ci propone quotidianamente casi di imprese virtuose (meno male che ce ne sono, per carità), che mostrano di saper fronteggiare la crisi.

La realtà, purtroppo, è che sono rondini che non fanno primavera. E’ vero, infatti, che le imprese chiudono e le famiglie sono allo stremo, che non c’è lavoro per i giovani e la pensione non basta agli anziani.

Sono questi i problemi della gente, che la politica deve affrontare e cercare di risolvere. E’ ora di agire. No perditempo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
empty alt

8 marzo 415 d.C. Il femminicidio di Ipazia

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia fu uccisa ad Alessandria d’Egitto nel marzo del 415 d.C....
empty alt

“Gli occhi degli altri”, film di notevole intensità emotiva e passionale

Gli occhi degli altri, regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena),...
Back To Top