- Dettagli
Le polemiche sull’utilizzo dell’air gun (dispositivo che spara aria compressa provocando la propagazione di onde meccaniche che consentono un'ecografia dei fondo marino), di cui si è occupato Enzo Boschi sul Foglietto del 24 marzo 2015, non accennano a placarsi. Anzi.

Leggo un’allocuzione di William Dudley, deliziato già dal suono del suo cognome, che mi evoca memorie dickensiane, e scopro di non esser l’unico ad aver notato con un certo stupore
L’estate italiana del 2011 è stata da molti definita tragica, per le vicende politico-economiche che la caratterizzarono, culminate con le dimissioni del governo Berlusconi (il 12 novembre) e con la nomina a premier di Mario Monti, quattro giorni dopo.
Con la
Ripenso a Vasco Rossi e alla sua vita spericolata mentre leggo un recente intervento di Már Guðmundsson, governatore della banca centrale islandese (“Cross-border banking – where do we stand?”) e ovviamente mi stupisco nel rilevare assonanze fra due modelli di vita che sembrano agli antipodi: la vita di un rocker e quella di un banchiere che lavori su scala internazionale.
Con sentenza n. 3929 del 10 marzo 2015, il Tar del Lazio si è pronunciato in merito a un ricorso con il quale un dipendente pubblico aveva chiesto l’annullamento di un’ordinanza con la quale il datore di lavoro gli aveva chiesto il rimborso di emolumenti liquidatigli ma non dovuti.
Ci avevano già provato a marzo di tre anni fa, fornendo nel corso di una conferenza stampa dati assolutamente non veritieri, con riferimento ai voti riportati da Usi-Ricerca alle elezioni Rsu 2012.
Ormai mancano solo un pugno di miliardi di dollari e poi il debito privato delle famiglie americane sarà tornato ai gloriosi livelli del 2008, quando è cominciato il furioso de-leveraging dell’economia.
Tranne chi vive di rendita, ma si tratta di una porzione insignificante della popolazione, nell’arco della propria vita la maggioranza dei cittadini confida prima di trovare un lavoro, meglio se gratificante, poi di godere di una meritata pensione per la vecchiaia.
