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Venerdì, 30 Gen 2026

Maria Montessori (1870-1953) sfidò le regole e le convenzioni del suo tempo - nella scelta degli studi, nell'"umanizzazione" della medicina, nell'innovazione pedagogica, nelle battaglie protofemministe - ma non sino a riconoscere il figlio avuto a 28 anni, nel 1898, da Giuseppe Montesano, brillante collega di Clinica psichiatrica, del quale Maria s'era innamorata studiando i comportamenti dell'infanzia ritardata.

Il loro bambino segreto venne affidato prima a una balia, poi a una famiglia, infine a un collegio. Maria andava spesso a trovarlo e il piccolo la considerava come una zia che gli insegnava tante cose.

Non si conoscono le ragioni della scelta di Maria. Forse le convenzioni sociali: né lei né Montesano desideravano sposarsi, oppure Maria aspettava che lui glielo proponesse. Forse la pressione familiare: la mamma di lei ne fece una malattia. Forse l'impossibilità di coniugare una maternità fuori dal matrimonio con la carriera.

Fu una scelta comunque dolorosa, con un epilogo da feuilleton d'epoca. Maria ritroverà Mario - questo il nome del figlio rifiutato - dopo quindici anni di fuga sentimentale, alla morte della madre, dando vita a una delle più belle storie d' amore tra mamma e figlio.

L'esile figura di Giuseppe Montesano uscì di scena, accompagnata dall'"atroce disprezzo" di Maria. E dalla madre mancata nacque una delle più innovative rivoluzioni pedagogiche del Novecento, tutta dalla parte del bambino.

Marjan Schwegman, nella biografia "Maria Montessori", pubblicata dal Mulino nel ’99, chiarisce bene come questo abbandono abbia dolorosamente gorgogliato dentro di lei inducendola a costruire una filosofia dell’irresponsabilità adulta verso i bambini che invece chiedono insistentemente uno sguardo di comprensione.

Il figlio, che prese il cognome della madre, divenne, invertendo i ruoli tradizionali, il suo alter ego, la sua guida, il più fidato collaboratore, l’accompagnatore nei suoi lunghi viaggi di lavoro.

Per saperne di più sul metodo Montessori e sulla storia dell’istruzione femminile: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", pag. 250, € 16, Ledizioni, Milano 2020. Anche in versione e-book a € 6.99.

(9 – continua)

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza", collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/sara.sesti13

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