- Dettagli
- di Ivan Duca
Nella busta paga di maggio, 5.283 dipendenti del Cnr riceveranno oltre 2 milioni di euro di sussidi per le spese sanitarie sostenute nel corso dell’anno 2013. Un reale e tangibile aiuto alle famiglie e non un mero slogan.
In attesa che i roboanti annunci mediatici di Matteo Renzi e Marianna Madia in tema di “rivoluzione della pubblica amministrazione” trovino una qualche concretezza, la Funzione Pubblica, con la circolare n. 4 del 28 aprile scorso, cerca di fare chiarezza sulle norme esistenti (da un bel po’ di tempo) in materia di prepensionamenti di pubblici dipendenti, norme che evitano la tagliola della riforma pensionistica ideata da Elsa Fornero e varata dal governo Monti, alla fine del 2011.
Da quando la Fed ha eretto a feticcio della sua politica monetaria il tasso di disoccupazione, tutto il mondo guarda con occhio spasmodico le statistiche mensili Usa, col dito sul mouse pronto a comprare America e vendere resto del mondo non appena suonerà la campanella della fine ricreazione.
Il 17 aprile scorso, la Sezione controllo enti della Corte dei conti ha depositato la Relazione sulla gestione finanziaria 2012 dell’Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori (Isfol), ente di ricerca finanziato dallo Stato “dotato di indipendenza di giudizio e di autonomia scientifica, metodologica, organizzativa, amministrativa e contabile ... sottoposto alla vigilanza del Ministero del lavoro”.
La Cassazione – Sezione Lavoro – con sentenza n. 6953 del 25 marzo 2014 (Pres. Vidiri, Rel. Amoroso, ha stabilito, in materia di mobilità dei dipendenti tra enti pubblici, che l'art. 6 della legge n. 554 del 1988, nel disporre che per il computo del trattamento di fine rapporto deve considerarsi la complessiva anzianità utile facendo salvo il maggior trattamento eventualmente spettante all'atto del trasferimento, enuncia implicitamente la regola dell'applicabilità, all'intero rapporto, della disciplina dell'ente di destinazione, poiché solo in tal modo è ipotizzabile un'eccedenza quanto al trattamento calcolato, al momento del trasferimento, sulla base dell'anzianità determinata secondo l'ordinamento preesistente.
Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!